Diagnosi letterarie e malattie immaginarie | con Laura Imai Messina

I CONTENUTI

Da Denti di leone di Kawabata Yasunari a La schiuma dei giorni di Boris Vian, passando per Cent’anni di solitudine di Gabriel García Márquez, Cecità di José Saramago e L’isola dei senza memoria di Ogawa Y?ko, il corso indagherà il modo in cui la letteratura ha inventato malattie per nominare ciò che l’esperienza comune fatica a dire.

Il nostro punto di partenza sarà l’asomatognosia (?????, jintai kesshish?) al centro del romanzo postumo di Kawabata, ovvero l’incapacità di percepire il corpo di una persona quando la si ama. Attorno a questa diagnosi, altre patologie immaginarie: la ninfea nei polmoni di Vian, l’insonnia e la perdita della memoria in Márquez, la cecità bianca di Saramago, l’oblio progressivo nell’isola di Ogawa. Mali invisibili che trasformano il mondo interiore e la personalità degli individui. Ci saranno però anche le lunghe (e concretissime) notti dell’insonnia, alcune terribili emicranie, doni (e non solo dispetti) di morbi toccati in sorte.

Accanto a bellissimi romanzi, dialogheremo con Susan Sontag, Michel Foucault e altri studiosi, filosofi e pensatori che hanno indagato la differenza tra normale e patologico e si sono interrogati sul significato della malattia e della sua costruzione simbolica. 

Cosa vuol dire essere sani? E malati? Cosa è la normalità? E noi? Come ci sentiamo? Cosa possiamo dire di questo corpo che talvolta parla e talvolta è silenzioso?

Leggendo insieme, parlando di noi e dei brani selezionati, dialogando in mezzo alle colline della Garfagnana, in un luogo che naturalmente favorisce la riflessione e la bellezza, cercheremo di fare consapevolmente ciò che facciamo sempre, ovvero ammalarci, guarire, ammalarci nuovamente e infine imparare ad avere cura di noi stessi.

Il calendario e gli spazi

GIORNODATAORA
Sabato15 agosto10-13 e 17-18
Domenica16 agosto10-13 e 17-18
Le 8 ore di laboratorio si terranno negli spazi della Libreria Sopra la Penna

Quota di partecipazione

Il corso prevede una quota di partecipazione di 380 euro.

Come iscriversi

Se sei interessato al corso, o vuoi avere maggiori informazioni in merito al calendario, al docente, alle modalità di pagamento, all’accesso alla borsa di studio o alle eventuali promozioni, compila il form in fondo alla pagina, facci tutte le domande che ritieni necessarie, e ti ricontatteremo subito:

Il corso ha un numero massimo di 30 partecipanti. La data ultima per l’iscrizione è venerdì 31 luglio.

Perché scegliere un corso Fenysia?

Fenysia è la prima scuola di linguaggi della cultura. La sua forza sta nella ricchezza del corpo docenti.

A Fenysia si studia direttamente con i professionisti, veri e propri maestri che mettono la propria storia ed esperienza al servizio della crescita culturale e professionale degli alunni.

A termine di ogni corso, rilasciamo un attestato di partecipazione.

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I Docenti del Corso

Laura Imai Messina

Laura Imai Messina è una scrittrice italiana residente in Giappone. È autrice di romanzi, saggi e libri per ragazzi tradotti in più di 30 paesi. Il suo ultimo libro è «Il Giappone a colori» (Einaudi). 

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