Giovanna Granato

Giovanna Granato ha dedicato la vita alla traduzione letteraria con brevissime incursioni nel mondo esterno. Dopo essersi laureata cum laude con una tesi di traduzione e commento del testo antico Love’s Metamorphosis di John Lyly e aver frequentato un biennio alla Scuola Europea di Traduzione Letteraria ideata e realizzata da Magda Olivetti, dove ha studiato traduzione letteraria con Ottavio Fatica, scrittura con Giuseppe Pontiggia e letteratura con Valerio Magrelli, ha sfiorato il mondo del teatro lavorando per una stagione alla traduzione dei testi di lingua inglese per il Festival d’Autunno di Roma.

Ha poi continuato a tradurre i più importanti nomi della letteratura anglo-americana soprattutto contemporanea per le maggiori case editrici italiane per molti anni prima di ritenere di aver acquisito gli strumenti necessari per insegnare agli altri l’arte e la tecnica del suo mestiere. Dal 2006 al 2012 ha insegnato ai corsi Oblique di Roma e dal 2016 insegna alla Scuola Holden di Torino. Si vanta di non aver mai fatto altri mestieri.

Ha tradotto molte opere tra cui: Michael Ondatije, Le opere complete di Billy the Kid, Theoria, 1995, Garzanti, 2002; Geoff Dyer, Paris-Trance, Instar Libri 2000; Flannery O’Connor, Sola a presidiare la fortezza, Einaudi 2001, minimum fax 2012; Adam Haslett, Il principio del dolore, Einaudi 2003; Norman Mailer, Il castello nella foresta, Einaudi 2008; Martin Amis, Il secondo aereo, Einaudi 2009; Edna O’Brien, Oggetto d’amore, Einaudi 2016 e Tante piccole sedie rosse, Einaudi 2017; Dave Eggers, Eroi della frontiera, Mondadori 2017.

Ha tradotto molte opere di David Foster Wallace, Brevi interviste con uomini schifosi, Einaudi 2000, Oblio, Einaudi 2004, Il re pallido, Einaudi 2011, Il tennis come esperienza religiosa, Einaudi 2012, Di carne e di nulla, Einaudi 2013. E molte di Tim Parks, Il sesso è vietato, Bompiani 2013, Adulterio e altri diversivi, Adelphi 2000, Sogni di mari e di fiumi, Mondadori, 2011, Il silenzio di Cleaver, Il Saggiatore 2008.

Cotraduzioni: Flannery O’Connor, Nel territorio del diavolo, Sul mestiere di scrivere, Theoria 1993, minimum fax, 2002; Susanna Kaysen, La ragazza interrotta, Corbaccio 1993; Elémire Zolla, Il dio dell’ebbrezza, Einaudi 1998; Graham Greene, Due racconti per il cinema in Tutti i racconti, Mondadori 2011; David Foster Wallace, David Foster Wallace Portatile, Einaudi 2017.

Traduzioni teatrali: William Shakespeare, Measure for Measure, Festival d’Autunno, 1997; Richard Foreman, Pearls for Pigs, Festival d’Autunno, 1997.

Di prossima pubblicazione: Katherine Anne Porter, Lo specchio incrinato, Bompiani; Colm Tóibín, House of Names (titolo italiano da definire), Einaudi; Jennifer Egan, Manhattan Beach (titolo italiano da definire), Mondadori; Edna O’Brien, Wild Decembers (titolo italiano da definire), Einaudi; Carys Davies, West (titolo italiano da definire), Bompiani.

 

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