Alessandra Sarchi

Alessandra Sarchi è nata a Brescello (Reggio Emilia) nel 1971 e vive a Bologna. Ha studiato storia e critica d’arte alla Scuola Normale di Pisa. Nel 2008 ha pubblicato la raccolta di racconti Segni sottili e clandestini presso l’editore Diabasis (Al buon corsiero). Nel 2012 è uscito Violazione, il suo primo romanzo (Einaudi Stile Libero), finalista al premio Pozzale-Luigi Russo, al premio Benedetto Croce, al premio Anima, al Dedalus-Pordenonelegge e vincitore del premio “Paolo Volponi Opera prima” in memoria di Stefano Tassinari. Nel 2014, sempre con Stile Libero, è uscito L’amore normale, vincitore della XIX edizione del premio internazionale “Scrivere per Amore”. A Febbraio 2017 è uscito il suo terzo romanzo: La notte ha la mia voce, sempre con Einaudi Stile Libero. La notte ha la mia voce ha vinto il premio Opera italiana al Premio Letterario Internazionale Mondello 2017 e il Premio Campiello-Selezione giuria dei letterati. Nel 2018 La notte ha la mia voce ha vinto la prima edizione del Premio Wondy. Nel 2019 è uscita presso Bompiani la raccolta di saggi La felicità delle immagini, il peso delle parole. Cinque esercizi di lettura su Moravia, Volponi, Pasolini, Calvino, Celati. Ha scritto racconti pubblicati in diverse riviste e antologie collettive, fra cui Nell’occhio di chi guarda. Scrittori e registi di fronte all’immagine, a cura di C. Bertoni, M. Fusillo, G. Simonetti (Donzelli 2014); Watt 3,14 a cura di L. Luccone (Oblique 2013); Dylan Skyline. Dodici racconti per Bob Dylan, a cura di F. Tuena (Nutrimenti 2015). Ha scritto sulle pagine di “Alias”, supplemento culturale de “il manifesto”, e di “Pagina99”. Collaboro con “La lettura” del “Corriere della Sera” e con “L’Espresso”, con i blog Doppiozero, La Ricerca e Le parole e le cose

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